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Notizie dal mondo


30 aprile 2007

Primo maggio, un pensiero per i compagni di Portella e uno per Peppino Impastato

Domani saranno passati 60 anni da quel Primo Maggio 1947 quando a Portella della Ginestra 11 persone, 9 adulti e 2 bambini, furono uccisi durante una manifestazione contro il latifondismo e per il diritto ad occupare la terra incolta. Su quella strage, la cui responsabilita’ fu fatta ricadere solo ed unicamente sul bandito Giuliano, non e’ mai stata fatta pienamente luce. In particolare le indagini giudiziarie dell’epoca non appurarono le ragioni dell’eccidio ne tantomeno i suoi mandanti. Se la ricerca della verita’ si sta facendo intessante dal punto di vista storico e politico, come vorrebbero dimostrare le ultime ipotesi avanzate nel film Segreti di Stato, ci tengo in questa occassione a ricordare quelle undici persone la cui unica colpa fu quella di avere coraggio e fiducia in un mondo migliore ove rivendicare un pezzo di terra e spezzarsi la schiena sopra spettava pure a loro. E voglio ricordare anche Peppino Impastato, che di quei contadini avra’ parlato dalla sua Radio Aut il Primo Maggio del 1977, ucciso anche lui per aver avuto coraggio e fiducia in un mondo migliore.

Buon Primo Maggio a tutti.




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16 aprile 2007

E un giorno Chagall invento' il blu

Se fino a ieri mi aveste chiesto quale fosse stato il mio colore preferito vi avrei risposto il blu. Sul perche’ vi avrei risposto mare, jeans, perfino la luce di cui si colora l’aria della sala Amanti al sole rosso, 1952 Stampa artistica di Marc Chagall
Se fino a ieri mi aveste chiesto quale fosse stato il mio colore preferito vi avrei risposto il blu. Sul perche’ vi avrei risposto mare, jeans, perfino la luce di cui si colora l’aria della sala
cinematografica durante un film, qualcuno di voi avrebbe forse aggiunto facili ironie. Al Vittoriano ieri sera ho scoperto che il mio preferito e’ il blu perche’, a differenza di tutti quanti glia altri, non ci e’ dato dagli elementi con cui si compone la materia bensi’ e’ un invenzione che sento piu’di amare che contemplare. Quel blu vive di luce propria che inonda le sale della mostra e te ne rimane un po’ anche addosso quando esci. Se il blu e’ uno stato mentale il rosso ed il verde danno corpo alle nostre emozioni ed ai nostri pensieri. L’immaginario di Chagall mi sembra un mare sconfinato e i suoi quadri diventano tanto piu’ enigmatici quanto piu’ li osservi da vicino. Sono stato ostaggio della Promenade, la passeggiata dei due fidanzati, nel tentativo di spiegarmi se il loro amore fosse una riduzione della liberta’, un trampolino per le aspirazioni di entrambi o semplicemente un leggero sfiorarsi. Enigmatici come sono i nostri sogni popolati di figure indefinite, luoghi dalle geometrie improbabili, uomini e animali. E come i quadri di  Chagall il ricordo dei miei sogni contiene zone sfocate o confuse, dove si entra con la ragione in tasca e l’immaginazione nello sguardo. Un pendolo con una sola ala blu mi suggerisce uno strano volo asimmetrico piu’ che interpretazioni filosofiche del tempo, ci staranno pure quelle, ma ieri sera con tutto quel blu mi sentivo come un bambino su una giostra.




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12 aprile 2007

Emergency lascia Kabul?

Apprendo con rammarico che il personale internazionale di Emergency abbandona l'Afganistan a seguito delle recenti dichiarazioni dei servizi di sicurezza afgani che riducono Gino Strada e la sua organizzazione a fiancheggiatori dei talebani e del terrorismo internazionale. Certo non bisogna essere degli analisti di politica internazionale per capire quanto l'abbia sparata grossa il governo afgano, basta informarsi sulle persone che vengono giornalmente curate e assistite all'interno degli ospedali e pronto soccorso presenti in afganistan. Si scoprira' che sono bambini, donne e uomini malati o feriti da mine e quant'altro. Il governo afgano afferma che vengono curati anche i talebani come se questo gesto fosse di per se' un azione di supporto o fiancheggiamento. Premesso che  ogni uomo, ovviamente in condizione materiale di farlo, dovrebbe prestare soccorso medico a chiunque ne abbia bisogno mi domando quali siano i criteri in base ai quali si possa distinguere un bambino ferito da un talebano a cui una bomba ha amputato un braccio. Non ne esistono come e' ben spiegato nel diritto umanitario internazionale e questo lo dovrebbe sapere il governo afgano che a quel diritto si appella nel chiedere aiuto alle democrazie del mondo per combattere il nemico talebano. Emergency svolge un ruolo di assistenza medica che da sempre ha carattere umanitario e neutrale. E allora mi domando perche' solo oggi Kabul decide di attaccare cosi' violentemente Emergency adducendo motivazioni in chiaro contrasto con il diritto internazionale? Escludendo improvvise amnesie giuridiche e altre ipotesi stravaganti, cosa puo' giustificare quanto sta accadendo in Afganistan? Certo e' che senza Emergency ne sapremo sempre di meno in questa parte del mondo.




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Il nostro e' un paese
senza memoria e verita',
ed io per questo
cerco di non dimenticare.

(Leonardo Sciascia)






 





























































































































































































Le foto di Alfredo da un mondo lontano.....

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Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie

(Soldati, Giuseppe Ungaretti)



























I miei quadri non rappresentano
il sogno di un popolo
ma quello dell'umanita'.
Dipinti affinche'
gli uomini cerchino
di trovarvi una certa pace
una certa spiritualita'
una religiosita'
un senso della vita.

(Marc Chagall)













































































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